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sab 21 gen

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Crema - Galleria Arteatro

#TUTTETESTE#ALLHEADS - MOSTRA DI MICHELA GROSSI

"I volti e le forme in terracotta"

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#TUTTETESTE#ALLHEADS - MOSTRA DI MICHELA GROSSI
#TUTTETESTE#ALLHEADS - MOSTRA DI MICHELA GROSSI

Orario & Sede

21 gen 2023, 17:00 – 05 feb 2023, 19:00

Crema - Galleria Arteatro, Piazza Trento e Trieste, 6, 26013 Crema CR, Italia

Info sull'evento

DAL 21 GENNAIO AL 5 FEBBARIO 2023 

#TUTTETESTE #ALLHEADS_ MOSTRA DI MICHELA GROSSI  

SABATO 21 GENNAIO 2023 alle ore 17.00, presso lo spazio Galleria Arteatro della Fondazione San Domenico di Crema in Piazza Trento e Trieste, si INAUGURA la MOSTRA "#ALLHEADS_ I volti e le forme in terracotta" di Michela Grossi

“I miei volti femminili disegnano forme essenziali e geometriche che dialogano apertamente con lo spazio e con la luce. Non sono interessata ad un contatto descrittivo con la realtà. Le mie opere riassumono sinteticamente altri dettagli anatomici fino a racchiudere l’intera figura in una ricerca costante della sintesi”.

Michela Grossi è l’autrice delle opere in terracotta dipinta esposte nella mostra allestita presso le gallerie del Teatro San Domenico dal titolo #ALLHEADS_

L’artista cremasca, dopo aver studiato e frequentato a lungo il mondo della musica, si è specializzata in disegno e pittura approdando alla scultura sotto la guida di Adorea Oirav. Una sua opera è stata selezionata dal Polo della Cosmesi per premiare l’azienda vincitrice dell’Innovation Award 2022 durante l’ultima edizione dell’Innovation Day. Michela Grossi è anche pittrice e designer. Ha collaborato con la Milano Design Week 2022 che ha organizzato gli eventi interni ed esterni del Salone del Mobile. Nelle scuole del territorio propone e coordina corsi di disegno, pittura e scultura.

Il nucleo più attuale delle opere esposte rimanda ad una serie di terracotte dove emerge il tema del volto femminile tradotto in soluzioni di elegante sintesi formale. Il trattamento delle superfici è ricoperto di cromie metalliche ed è in grado di stimolare la tattilità attraverso tracce, motivi e rilievi sensibili. Un aspetto ricorrente è l’interazione con la luce dell’ambiente che consente alle forme di prolungarsi nello spazio esterno attraverso la proiezione delle ombre. La nettezza surreale dei profili, le aperture dei tagli interni che moltiplicano le prospettive, gli incastri tra le parti e la possibilità di individuare sporgenze prensili sottraggono peso e materialità alle sculture che nell’esperienza dello spettatore acquisiscono un significato metafisico.

In merito alla tecnica utilizzata, spiega l’artista: “Il lavoro con la terracotta è esposto ad un pericolo che non viene mai meno. È un materiale fragile che esprime tutta la precarietà dell’essere umano. È una tecnica che richiede grande attenzione, rispetto e sorveglianza di ciò che sta accadendo nella fase realizzativa. Il rischio di un collassamento è costante. Amo procedere attraverso un percorso di sintesi e di riduzione nel tentativo di raggiungere valori assoluti anche se le mie sculture non sono mai autosufficienti o isolate dal contesto che le circonda. L’interazione è un aspetto fondamentale. Voglio sempre instaurare una relazione e anche quando le forme sembrano concludersi e non rimandare ad altro in realtà è possibile leggere al loro interno prospettive molteplici e inesauribili”.

L’esito è una scultura visionaria, surreale, immaginifica che si ispira ad una concezione pirandelliana della personalità e dell’opera d’arte dove più identità convivino polifonicamente.

Le sculture di Michela Grossi si collocano in una dimensione dove la missione figurativa è superata e dove l’astratto si manifesta come una tensione enigmatica e irrisolta. Un’attitudine confermata dagli artisti che più hanno ispirato il suo percorso: Picasso, Fontana, Giacometti, Hepworth. In mostra sono presenti altri lavori come la serie degli ‘extraurbani’, teste stilizzate di animali montate all’estremità di lance che si impongono suggestivamente nello spazio condiviso dallo spettatore, delle sfere geometriche che sezionano la luce e i punti di vista fornendo soluzioni di movimenti e spostamenti delle parti, dei bassorilievi dove la terracotta e gli impasti materici informali agiscono in termini riduttivi sulla rappresentazione della figura umana indagando il tema del doppio.

#ALLHEADS_ restituisce le varie fasi creative dell’artista unite dagli esiti di un sapiente trattamento cromatico delle superfici, dal gusto di una raffinata ed esperta manipolazione, dalla capacità di orchestrare emotivamente gli aspetti luministici dell’ambiente, dalla stilizzazione dell’immagine che a volte può essere condotta fino alla geometrizzazione estrema mentre a volte accoglie intenti narrativi più prossimi alla narrazione onirica e surrealista.

INGRESSO LIBERO

L’INAUGURAZIONE APERTA AL PUBBLICO è prevista sabato 21 gennaio alle 17.00 e la MOSTRA rimarrà APERTA FINO AL 5 FEBBRAIO. 

ORARI: 

dal MARTEDÌ al SABATO dalle 16 alle 19; la DOMENICA MATTINA dalle 10 alle 12 e nel POMERIGGIO dalle 16 alle 19.

Info: 

TEL. 0373 85418

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